Colossesi 1:15 Egli [Gesù] è l'immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura;
Colossesi 1:16 poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potenze; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.
Colossesi 1:17 Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.
Colossesi 1:18 Egli è il capo del corpo, cioè della chiesa; è lui il principio, il primogenito dai morti, affinché in ogni cosa abbia il primato.
Colossesi 1:19 Poiché al Padre piacque di far abitare in lui tutta la pienezza
Colossesi 1:20 e di riconciliare con sé tutte le cose per mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della sua croce; per mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono nei cieli.
La chiesa primitiva di Colosse era stata fondata da Epafra, credente nato di nuovo in seguito a un'evangelizzazione dell'Apostolo Paolo a Efeso.
Dopo qualche tempo, questa chiesa aveva iniziato a soffrire di inquinamento dottrinale a causa di alcuni fratelli che contaminavano il Vangelo con filosofie riconducibili allo gnosticismo. In questo contesto dunque Epafra raggiunge Paolo, chiedendogli consiglio. Il risultato più immediato è stato la redazione dell'Epistola ai Colossesi. Per chiarire qualsiasi dubbio circa la natura di Gesù, Paolo dipinge immediatamente, subito dopo i saluti, un affresco che ha il ruolo di esaltare il primato di Cristo. Conoscendo meglio la Persona del nostro Signore e il Suo ruolo, molte delle false dottrine propagate sarebbero state spente automaticamente. Vediamo quindi alcuni attributi nel dettaglio.
1) Gesù è l'immagine del Dio invisibile.
Questa parola: "immagine", ricorda la creazione dell'uomo, compiuta appunto a immagine e somiglianza di Dio. La caduta di Adamo ha distorto la razza umana, modificandola ed allontanandola dai piani originali del Creatore. Questa frase dunque credo abbia una duplice valenza: In primo luogo, presenta Gesù come uomo perfetto, uomo secondo la piena volontà di Dio, il secondo Adamo; in secondo luogo, ricorda come Gesù sia Colui che ha fatto conoscere il Padre.
Giovanni 1:18 Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere.
Nessuno ha mai visto il Padre, ma Gesù l'ha fatto conoscere agli uomini. In questo dunque Egli è la Sua immagine.
2) Gesù è il primogenito di ogni creatura.
Leggendo il testo biblico, scopriamo che è così perchè in Lui sono state create tutte le cose. Ogni cosa è stata creata per mezzo di Lui e in vista di Lui.
Molti prendono questo riferimento imputando il fatto che il Signore Gesù sia quindi anch'esso una creatura. In realtà però questo brano non lo dice affatto.
Per poter comprendere meglio il significato, esaminiamo anche quest'altro passo:
Giovanni 1:1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio.
Giovanni 1:2 Essa era nel principio con Dio.
Giovanni 1:14 E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre.
La Parola (Gesù) era con Dio - ed era Dio - fin dal principio, ossia prima che ogni cosa fosse stata creata. Gesù stesso dunque non è mai stato creato ma è sempre esistito in Dio. Egli non è una creatura, anzi ha creato Lui ogni cosa e ogni cosa è stata creata PER Lui!
Perchè dunque il Signore è il primogenito di ogni creatura?
Questa frase può avere due significati: Fra tutte le creature Lui è il primogenito, oppure per tutte le creature Lui è il primogenito. Per le motivazioni viste prima dobbiamo scartare la prima ipotesi. Quando e come però Gesù è diventato il primogenito per tutte le creature? Nel momento in cui Lui è entrato nel creato, ossia nel momento in cui la Parola si è incarnata. Egli, Colui che ha creato ogni cosa, è entrato nella Sua creazione e in quel preciso momento ha acquisito questo primato. Si è incarnato molto dopo la creazione della prima creatura, ma entrando nel creato si è posto inevitabilmente al principio in quanto esisteva già prima di ogni cosa. In questo modo e in questi termini è il primogenito di ogni creatura.
3) Gesù è il capo del corpo.
Egli è il fondamento della Chiesa. E' la testa, la parte fondamentale di questo corpo composto da ogni singolo credente. Noi siamo fratelli solo se siamo collegati a Lui. Possiamo portare frutto spirituale solo se siamo collegati a Lui. E' la primizia, la prima parte, di questa nuova creazione del Signore.
4) Gesù è il primogenito dai morti.
Già nell'Antico Testamento vi erano state resurrezioni operate da Dio. Perchè dunque Gesù è il primogenito della resurrezione? Le persone risorte prima di Lui, erano comunque nuovamente sottomesse all'invecchiamento e alla morte. Gesù invece, nella Sua risurrezione, si è appropriato di un nuovo corpo glorioso, il primo di tutta la storia, e si è seduto alla destra del Padre. Egli quindi non è semplicemente risorto ma, passando da primogenito della creazione, attraverso la morte è arrivato con la resurrezione a diventare il primogenito di una nuova creazione!
Al Suo ritorno infatti ogni credente sarà risuscitato in un corpo simile al suo, portando a compimento il proposito di Dio di fare "una cosa nuova".
5) Gesù è il riconciliatore di ogni cosa.
Attraverso l'incarnazione, la morte e la resurrezione; Gesù ha acquisito il primato di ogni cosa. Mediante la croce, cielo e terra si sono riconciliati, restituendo gli eletti a Dio mantenendo intatta la Sua Giustizia.
Osserviamo quindi come questi aspetti smentiscano qualsiasi oziosa speculazione sulla dèità o sulla umanità di Gesù, distorcendo la Verità proclamata da Dio attraverso i Suoi santi apostoli e profeti fin dal principio. Stiamo attenti a coloro che predicano un Vangelo diverso. Stiamo attenti a dottrine che distorcono queste verità fondamentali. Da Cristo dipende ogni cosa. E proprio per questo, satana tenta ancora oggi di attaccarLo fra gli uomini seminando dottrine di demoni e facendo sorgere falsi cristi e falsi profeti. Ma noi, Sue pecore, riconosciamo la voce del buon Pastore.
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giovedì 3 giugno 2010
Considerazioni sul primato di Cristo
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