Salmi 51:17 Sacrificio gradito a Dio è uno spirito afflitto;
tu, Dio, non disprezzi un cuore abbattuto e umiliato.
Il fallimento fa parte della natura umana.
A ciascuno di noi capita di mettere tutto il proprio impegno in una determinata situazione, per poi fallire miseramente. Relazioni personali, professionali, spirituali...in qualsiasi contesto anche l'uomo migliore ha modo di sbagliare clamorosamente ritrovandosi ferito e umiliato.
Proprio quì però, nell'umiliazione e nella solitudine, lo Spirito Santo sussurra dolcemente "Vieni a Me. Io posso consolarti e guarirti".
Il Signore non ha bisogno di produttività al 100%. Non ha bisogno del nostro orgoglio nè delle nostre energie, delle nostre forze. Per Lui il potere delle nazioni sono un nulla.
Ai Suoi occhi però è preziosissimo uno spirito abbattuto e contrito. Ecco quindi che nel momento della nostra peggiore e più completa disfatta possiamo entrare in comunione con il Signore come mai era successo prima di allora. Adesso capiamo: è Lui la nostra forza. E' Lui la nostra consolazione. Lui può fasciare il nostro cuore ferito, non si prenderà mai gioco di noi. Lui sarà per sempre il nostro difensore. Ora, solo ora, è tutto più nitido e chiaro...
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1 commento:
Un tempo scrissi queste parole ...
Scopriamo spesso dentro noi "forze inaspettate che vincono certezze fratturate", e questo per me è un dono del Cielo!
Mi torna alla mente quel verso che dice:
"Allarga il luogo della tua tenda, si spieghino i teli della tua abitazione, senza risparmio; allunga i tuoi cordami, rafforza i tuoi picchetti! Poiché ti spanderai a destra e sinistra..." (Isaia 54:2,3)
A volte le circostanze della vita ci costringono a questa fase di allargamento, allungamento... questo modellamento molto spesso comporta dolore, necessità d'adattamento... ma poi ci si riscopre arricchiti, "espansi" verso nuovi orizzonti...
Solo una piccola considerazione :)
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